Cosa significa Registrare un Dominio ?
Vuol dire registrare presso un ente preposto (per l'Italia la Registration
Authority Italiana, presso il CNR) un nome univoco, cioè non registrato
precedentemente da altri, in modo da contraddistinguere in modo certo un
soggetto, come una azienda, un professionista, un'organizzazione e quindi
tutte le risorse da questo connesse ad Internet, come un server Web, un
server di Posta Elettronica etc. (ritorna
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Cosa significa il ".it" finale ?
Perché esistono aziende anche con ".com" ?
In Internet i domini sono raggruppati sotto vari Top Level Domains (in
gergo TLD). Il TLD .com è storicamente il primo tra questi in quanto nato
negli Stati Uniti (assieme a .net, .org, .edu, .mil, .gov). A questi TLD
americani si sono aggiunti i TLD di tutti gli altri Paesi (.it per
l'Italia, .de per la Germania, .fr per la Francia etc.). In passato
diverse aziende, anche non americane, si registravano nell'ambito del TLD
.com. Oggi quasi tutte le aziende preferiscono registrarsi nel proprio
Paese. In Italia i domini vengono registrati sotto il TLD ".it"
e terminano quindi con tale estensione. La registrazione con ".it"
è riservata esclusivamente a soggetti con residenza o stabile
organizzazione in Italia. A partire dal 15/12/1999 la possibilità è
stata estesa anche ai soggetti appartenenti agli altri stati membri
dell'Unione Europea. In quest'ultimo caso con la limitazione di un solo
nome di dominio per soggetto. (ritorna al
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Posso registrare un nome dominio, anche se
non ho ancora un sito web ?
Certamente. Visto l'alto numero di domini che vengono registrati ogni
giorno è importante non perdere tempo. In molti casi i providers tendono
a registrare i nomi di dominio nel momento in cui vengono attivati i siti
web. Antitesi offre invece la possibilità di assicurarsi subito il
proprio dominio in un modo assolutamente certo: registrandolo. Se il
cliente già dispone di alcune pagine pubblicate in Internet possiamo
configurare il suo dominio in modo che digitando www.nomeazienda.it il
visitatore sia indirizzato direttamente a tali pagine ed in modo
assolutamente trasparente, pur mantenendole dove si trovano. In caso
contrario può comunque tenere nel cassetto la propria registrazione in
attesa di sfruttarla per un futuro sito e nel frattempo possiamo abbinare
il dominio ad una pagina di presentazione dell'azienda. (ritorna
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Chi può registrare un nome di dominio ?
Ogni azienda, libero professionista, associazione, istituzione pubblica o
privata con sede in Italia o in altro stato dell'Unione Europea. (ritorna
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Quanti nomi di dominio posso registrare ?
A partire dal 15/12/1999 non ci sono limitazioni. Puoi limitarti a
registrare un nome di dominio, ma puoi averne anche molti di più. Tieni
presente che registrare più nomi può essere un'ottima idea. Puoi rendere
il tuo sito raggiungibile con "www.bianchi...",
"www.mobili...", "www.caminetti..." etc. aumentando
notevolmente le possibilità di essere trovato. Può sembrare banale, ma
non lo è. Ti sarà sicuramente capitato di trovare un sito semplicemente
provando a scrivere www. e l'argomento (es. www.libri... www.vela...). (ritorna
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Ci sono altre spese per ottenere il proprio
nome di dominio oltre ai 29,95 Euro + iva indicati ?
No. Nessuna ulteriore spesa. La registrazione è effettuata per l'importo
complessivo di Euro 29,95 + iva (Lire 58.000+iva) e comprende già tutte
le spese che provvediamo a versare per conto del cliente alla Registration
Authority Italiana. La registrazione include anche il mantenimento in
essere del dominio per l'intero anno solare di registrazione. Per gli anni
successivi è invece previsto un costo annuale inferiore (sempre per anno
solare), che viene calcolato sulla base delle spese dovute alla
Registration Authority. Ad esempio il costo per mantenere nel 2001 un
dominio assegnato negli anni precedenti è di Euro 29,95+iva. (ritorna
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In che modo disporre di un proprio nome di
dominio permettere di non essere vincolato ad alcun provider
?
Dal momento in cui un'azienda dispone di un proprio nome di dominio
pubblicizza direttamente questo, indipendentemente dal provider che ospita
le proprie pagine. Per similitudine possiamo pensare a quanto avviene per
i numeri telefonici dei cellulari. Attivando un contratto con un gestore
telefonico si ottiene da questo un numero telefonico, che però saremo
costretti a cambiare ogni volta che decideremo di passare alla
concorrenza, con gli evidenti problemi che ne derivano. Se potessimo
ottenere un proprio numero telefonico definitivo da una autorità
superiore, potremmo abbinarlo di volta in volta a questo o quel contratto.
In Internet, registrando un proprio dominio, questo è possibile. Oltre
agli evidenti vantaggi di visibilità e mnemonicità del proprio nome di
dominio, non sarà mai necessario cambiare il proprio indirizzo, anche se
le pagine dovessero trasferirsi una o più volte. (ritorna
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C'è una sintassi particolare da rispettare
per decidere il proprio nome di dominio ?
Sì. Nello scegliere il proprio nome di dominio occorre attenersi a poche
semplici regole. Il nome di dominio può essere composto sia da lettere
minuscole (a-z) che da cifre (0-9). Può iniziare e terminare sia con una
lettera che con una cifra. Eventualmente si può inserire il trattino (-)
per unire più parole. All'interno del nome non possono essere contenuti
spazi né punti. L'unica eccezione riguarda il punto, che è ammesso
quando serve a separare il nome dell'azienda dalla eventuale località
geografica (ad esempio dittarossi.roma.it).
Questi sono alcuni esempi di nomi di dominio validi:
[verdi.it] [le3rose.it] [bianchiemattei.it] [bianchi-mattei.it] [bianchi-e-mattei.it]
[104network.it] [verdi.venezia.it]. (ritorna
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